Contributo a fondo perduto Covid-19: come funziona

contributo fondo perduto per attività causa covid 19

Contributo a fondo perduto Covid-19: come funziona

Il c.d. Decreto Ristori entrato in vigore lo scorso 29 ottobre 2020 prevede una serie di agevolazioni fiscali e di sostegno al reddito per far fronte alla crisi economica causata dal Covid 19 per soggetti appartenenti a determinate categorie di attività.

Il decreto prevede:

  • Un contributo economico a fondo perduto a favore di determinate categorie di soggetti, tra cui società sportive, lavoratori del settore turistico e dello spettacolo, attività di ristorazione.
  • Una serie di agevolazioni fiscali, quali a titolo d’esempio la sospensione di procedure esecutive immobiliari, l’estensione di validità del bonus vacanza al 2021, l’estensione del bonus canoni di locazione per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020, la cancellazione della seconda rata IMU e la sospensione del pagamento dei contributi assistenziali e previdenziali che scadono per il mese di novembre 2020.

Oggi ci dedichiamo al Contributo a Fondo perduto

Il Contributo a fondo perduto del nuovo decreto ristori 2020

  • Il contributo spetta al soggetto interessato quando ha un calo di una certa entità del fatturato di aprile 2020 rispetto al fatturato di aprile 2019.
  • Il contributo viene erogato automaticamente dall’Agenzia delle Entrate sul conto corrente bancario o postale di chi ha già usufruito delle agevolazioni del c.d. “Decreto Rilancio” della scorsa primavera. Non è quindi necessario fare domanda sul sito dell’Agenzia.
  • Il suo ammontare massimo è di 150.000 € e cambia in base al codice Ateco
  • Il contributo che sarà ricevuto sarà parametrato ad una percentuale di quanto già percepito in precedenza.

Il nuovo decreto inoltre ammette al contributo anche i soggetti in precedenza esclusi che avevano ricavi superiori a 5 milioni € nel 2019. Questi devono fare domanda sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Chi ha attivato la partita Iva dal 1 gennaio 2019 beneficia del contributo anche in assenza dei requisiti di calo di fatturato. Il contributo in questo caso è di almeno:

  • 1.000€ per persone fisiche
  • 2.000€ per gli altri soggetti

Parametrata ad una percentuale specifica per ogni codice Ateco.

Beneficiari

I soggetti con partita IVA attiva al 26 ottobre 2020 appartenenti ad alcuni codici Ateco

Vuoi maggiori informazioni su questa normativa? contatta il nostro Studio Commercialista Milano S&T al numero 02 36 525 293 oppure scrivi una mail a info@essetistudio.com.

Nei prossimi giorni approfondiremo gli altri incentivi previsti dal decreto ristori per sostenere le attività economiche colpite dal Covid-19

 

 

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