Fondo Impresa Donna 2022

Nell’ambito degli incentivi all’imprenditoria femminile 2022, il MISE ha avviato il Fondo Impresa Donna o Fondo Impresa Femminile. Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 dicembre dopo il via libera della Corte dei Conti.

Il Fondo Impresa Femminile di Invitalia è un finanziamento per l’imprenditoria femminile con una dotazione iniziale di 40 milioni di euro volto a “promuovere e sostenere l’avvio e il rafforzamento dell’imprenditoria femminile, la diffusione dei valori dell’imprenditorialità e del lavoro tra la popolazione femminile e massimizzare il contributo quantitativo e qualitativo delle donne allo sviluppo economico e sociale del Paese”.

La buona notizia è che la dotazione verrà ben presto ampliata in maniera importante: i fondi che il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) prevede per la creazione di imprese da parte delle donne ammontano infatti a 400 milioni di euro.

Sono state definite due linee di intervento:

Prima linea: “Incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili”, dedicata alle imprese costituite da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda, le lavoratrici autonome in possesso della partita IVA aperta da meno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda e le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa femminile;

Seconda linea: “Incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili”, dedicata alle imprese femminili costituite da almeno dodici mesi alla data di presentazione della domanda e alle lavoratrici autonome in possesso della partita IVA aperta da almeno dodici mesi alla data di presentazione della domanda.

Inoltre c’è da rilevare che il nuovo fondo per l’imprenditoria femminile 2022 sostiene anche “azioni per la diffusione della cultura e la formazione imprenditoriale femminile”.

Gli interventi verranno erogati sotto forma di contributi a fondo perduto per avviare imprese femminili, con particolare attenzione alle imprese e alle attività libero professionali in generale e con particolare attenzione a quelle avviate da donne disoccupate di qualsiasi età e di finanziamenti a tasso zero o comunque agevolati.

 

REQUISITI

Possono accedere a Fondo Impresa Femminile:

  • le imprese individualila cui titolare è donna;
  • le cooperative e le società di personecon almeno il 60% di donne socie;
  • le società di capitalele cui quote di partecipazione appartengono in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione sono costituiti per almeno i due terzi da donne
  • lavoratrici autonome con sede legale e/o operativa ubicata sul territorio nazionale,

 

VOCI DI SPESA AMMESSE:

  • immobilizzazioni materiali (nuovi impianti, macchinari e attrezzature);
  • immobilizzazioni immateriali (software, servizi cloud);
  • personale dipendente assunto a tempo indeterminato o determinato;
  • esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese ammissibili;

Alle vincitrici spettano inoltre fino a 5.000 euro per servizi di assistenza tecnica sulle agevolazioni e per l’acquisto di servizi specialistici di marketing e comunicazione.

 

LIMITI DI SPESA.

Per la prima Linea (imprese costituite da meno di 12 mesi), il tetto delle spese ammissibili è fissato a 250 mila euro.

I contributi a fondo perduto coprono l’80% fino a un massimo di 50.000 euro. In caso di donne disoccupate la quota a fondo perduto sale al 90%.

Se il programma prevede spese superiori a 100 mila euro, invece, la copertura scende al 50%.

Per la seconda linea (imprese costituite da almeno 12 mesi e non oltre 36 mesi), il tetto delle spese ammissibili è fissato a 400 mila euro.

L’incentivo è costituito, in questo caso, per il 50% a fondo perduto e per il 50% in forma di finanziamento agevolato a tasso zero.

ALTRE INFORMAZIONI UTILI.

Le domande di accesso al Fondo Impresa Donna saranno vagliate per ordine di presentazione con un esame di merito che valuterà il progetto imprenditoriale e le potenzialità del mercato di riferimento. Particolare attenzione riceveranno le iniziative ad alta tecnologia.

In aggiunta a tali agevolazioni, sono previsti servizi di assistenza tecnico-gestionale, fino all’importo massimo di 5.000,00 Euro, fruibili in forma di voucher per l’acquisto di servizi specialistici presso terzi.

Le iniziative devono essere realizzate entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni.

I termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione saranno definiti dal Ministero dello sviluppo economico con provvedimento, che fornirà altresì le necessarie specificazioni per la corretta attuazione degli interventi.

Vuoi maggiori informazioni sul fondo impresa donna? Contatta il nostro Studio Commercialista Milano ESSETI al numero 02 36 525 293 oppure scrivi una mail a info@essetistudio.com.

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