Proroga scadenze fiscali al 30 giugno.

Proroga scadenze iva, ritenute e contributi al 30/06.

Il 6 aprile, il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Liquidità, contenente una serie di misure per garantire maggiore liquidità a imprese e famiglie.

Il Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 39 del 6 aprile, ha previsto i seguenti rinvii:

  • Versamenti di IVA
  • Ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimiliati;
  • Trattenute relative all’addizionale regionale e comunale;
  • Contributi previdenziali, anche quelli trattenuti ai dipendenti;
  • Premi assicurativi obbligatori.

I contribuenti che possono beneficiare di questa nuova proroga sono:

  • I soggetti con un calo di fatturato:
  • Di almeno il 33% per ricavi o compensi sotto i 50 milioni;
  • Di almeno il 50% sopra tale soglia;
  • I soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno iniziato ad operare dal 1° aprile 2019.

Quindi, se i ricavi del mese di marzo 2020 sono inferiori di oltre il 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sarà possibile usufruire della proroga dal 16 aprile al 30 giugno.

residenti delle 5 province più colpite dall’emergenza sanitaria ed economica Covid-19 (Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Piacenza) usufruiscono della sospensione del versamento IVA se hanno subìto una riduzione del fatturato di almeno il 33% a prescindere dalla soglia di fatturato dei 50 milioni.

I contribuenti dovranno versare quanto dovuto al Fisco scegliendo tra due opzioni:

  • Unica soluzione entro il 30 giugno;
  • 5 rate mensili di pari importo a partire da giugno 2020.

Informativa EsseTi Studio Commercialista Milano